11 Marzo 2026

NUOVO REGOLAMENTO PRATICA FORENSE DEL COA DI PIACENZA

(IN VIGORE DAL 10.3.2026)

 

Si comunica che, con delibera del 10.3.2026, questo COA ha aggiornato il proprioRegolamento della pratica forense , che si allega, rispetto al quale si segnala quanto segue:

 

  1. Struttura e Aspetti Generali
  • Presentazione della domanda di iscrizione: La domanda di iscrizione al registro dei praticanti deve essere presentata in modalità “on-line”, a differenza della precedente previsione che indicava una “domanda scritta”.
  • Studio Associato: Viene specificato che, in caso di tirocinio svolto presso uno studio associato, la dichiarazione di disponibilità può essere sottoscritta da un solo avvocato, il quale assume la figura di Dominus e la relativa responsabilità per l’intero periodo.
  1. Scuola Forense
  • Corsi Equivalenti: Viene introdotta la facoltà per il praticante di frequentare corsi equivalenti a quelli organizzati dal COA, previa comunicazione e valutazione da parte del Consiglio stesso.
  • Esonero per Tirocinio all’Estero: È esplicitamente previsto che il tirocinante è esonerato dall’obbligo di frequenza della Scuola Forense durante il semestre di pratica svolto in un altro Paese dell’Unione Europea.
  • Obblighi Formativi in Caso di Percorsi Alternativi:
    • chi consegue il diploma presso le Scuole di Specializzazione per le Professioni Legali (SSPL) è esentato dalla frequenza della Scuola Forense;
    • in caso di convalida del tirocinio svolto presso un ufficio giudiziario (ex art. 73 D.L. 69/2013), l’obbligo formativo è ridotto alla frequentazione di un solo semestre della Scuola Forense.
  • Verifica Frequenza Scuole Esterne: Viene introdotta una procedura maggiormente dettagliata per la verifica della frequenza con profitto di corsi tenuti da scuole forensi diverse da quella convenzionata con il COA di Piacenza. Il praticante deve depositare il programma del corso, un’attestazione delle ore frequentate e una dichiarazione di superamento delle previste verifiche intermedie e finali. Il mancato superamento della verifica finale impedisce il rilascio del certificato di compiuta pratica.
  1. Contenuti e Modalità del Tirocinio (Libretto della Pratica)
  • Equiparazione Udienze e Procedure ADR: Il nuovo regolamento amplia significativamente le attività valide ai fini del computo delle 20 udienze semestrali, recependo un recente orientamento del CNF. Sono ora espressamente equiparati alle udienze giudiziali anche gli incontri delle seguenti procedure, a condizione che vi sia un’effettiva attività di trattazione:
    • incontri di mediazione;
    • incontri arbitrali;
    • incontri di conciliazione presso l’ITL (ex art. 410 c.p.c.);
    • qualsiasi altra procedura ADR che si svolga dinanzi a un organo terzo imparziale.
  • Esclusione della Negoziazione Assistita: Viene chiarito esplicitamente che gli incontri in sede di negoziazione assistita non sono equiparabili alle udienze, in quanto non si svolgono dinanzi a un organo terzo. Possono però essere indicati nella sezione relativa agli atti stragiudiziali.
  • Udienze Figurate: Si introduce una specifica procedurale più stringente: l’attestazione del Dominus circa la partecipazione del praticante alla redazione delle note scritte deve essere contenuta nelle note stesse e non può essere sostituita da dichiarazioni separate.
  1. Interruzione del Tirocinio
  • Nuove Cause di Giustificazione: Il nuovo regolamento aggiunge, tra le cause che giustificano un’interruzione superiore a sei mesi, le seguenti ipotesi:
    • la sussistenza di sanzioni disciplinari interdittive inflitte all’avvocato Dominus o al praticante stesso;
    • la comprovata necessità di assicurare assistenza continuativa a prossimi congiunti o al coniuge affetti da malattia che comporti totale mancanza di autosufficienza.
  1. Relazioni Finali e Visto Semestrale
  • Modifica delle Relazioni: La struttura delle relazioni da presentare è stata rivista. Il regolamento precedente richiedeva una relazione al termine del primo anno e una alla fine del tirocinio. Il nuovo regolamento prevede invece la redazione di tre relazioni scritte distinte, da presentare al termine dell’ultimo semestre di pratica, o comunque alla scadenza del tirocinio, aventi ad oggetto:
    1. una vicenda giudiziale seguita;
    2. una questione giuridica stragiudiziale affrontata;
    3. una questione di natura deontologica.
  1. Obblighi del Dominus
  • Responsabilità nelle Comunicazioni: Viene aggiunto un obbligo specifico per il Dominus, che è ritenuto responsabile dei rapporti di comunicazione tra il praticante e il Consiglio dell’Ordine, inclusa la segnalazione di variazioni dei dati anagrafici e ogni altra informazione utile ai fini del tirocinio.

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Modificato: 11 Marzo 2026